Quando si guarda una maglia di lana merino è facile pensare al prodotto finito e dimenticare tutto quello che c'è stato prima. Prima c'è un animale, e prima ancora un anno intero di stagioni. Questa è la storia di un anno nella vita di una pecora Sopravissana, la razza del Centro Italia da cui nasce la lana della nostra linea Filiera Corta, dalla tosatura di maggio fino al gomitolo.
Una premessa onesta: il ciclo che raccontiamo è quello tipico della razza e degli allevamenti italiani. Le date esatte cambiano da gregge a gregge e da annata ad annata, quindi parliamo di stagioni e non di giorni sul calendario.
Maggio: la tosatura
Il nostro anno comincia a maggio, perché è il mese in cui, da noi, si tosa. Nel gregge di Controra, a Norma sui Monti Lepini, la tosatura avviene una volta l'anno. Il vello che se ne ricava si chiama lana "sucida": significa che è ancora grezza, con il suo grasso naturale (la lanolina) e le impurità raccolte durante l'anno. Da un gregge di circa 70 pecore otteniamo in un anno intorno a 250 chili di lana sucida.
La tosatura non è un'operazione cruenta come potrebbe sembrare: è un sollievo per l'animale alla vigilia dell'estate, e chi la esegue ha mani esperte. Il vello di una pecora Sopravissana adulta, per le femmine, pesa in genere tra i 3,5 e i 4,5 chili ed è una lana bianca e molto fine, la caratteristica per cui questa razza è apprezzata.
Estate: ombra, acqua e pascolo
Dopo la tosatura arriva la bella stagione. Per le pecore significa pascolo, acqua fresca, ombra e controlli regolari da parte dell'allevatore. Tradizionalmente la Sopravissana è una razza abituata ai pascoli estivi in quota, e questa vocazione alla vita all'aperto è parte della sua rusticità: è un animale che sa muoversi e adattarsi al territorio.
Autunno: la stagione degli accoppiamenti
Con l'accorciarsi delle giornate cambia la vita del gregge. Le pecore sono animali a riproduzione stagionale: gli accoppiamenti possono avvenire dall'estate all'inverno, con il picco a fine autunno. Il calore dura circa 48 ore e si ripresenta ogni 19-20 giorni, finché la pecora non resta gravida. È il periodo in cui l'allevatore osserva con più attenzione il gregge, perché da questa fase dipende tutta la stagione successiva.
Inverno: l'attesa
La gestazione dura in media 150 giorni, cioè circa cinque mesi. Per la Sopravissana i dati raccolti dalle associazioni di razza indicano una fertilità attorno al 90% e una prolificità attorno al 130%, con circa un quarto dei parti gemellari. Il primo parto arriva in genere intorno ai 18 mesi di età. L'inverno, quindi, è il tempo della cura delle future mamme e della preparazione dei ricoveri.
Primavera: gli agnelli, poi di nuovo la tosatura
Con la primavera nascono gli agnelli. È la stagione più bella e anche più impegnativa dell'anno, e si chiude proprio con il ritorno di maggio e di una nuova tosatura. Il cerchio si chiude e ricomincia.
Dal vello al gomitolo
E la lana? Dopo la tosatura, il vello sucido intraprende il suo viaggio:
- Lavaggio. La lana viene lavata per eliminare lanolina, terra e impurità.
- Cardatura. Le fibre vengono pettinate e allineate, in modo che diventino un velo continuo e ordinato.
- Filatura. Le fibre cardate vengono torte insieme fino a formare il filo. Lavaggio, cardatura e filatura per noi sono affidati a Lanatura Filati, a Pedemonte, in provincia di Vicenza.
- Tintura. Il filo viene colorato da aziende italiane specializzate.
- Maglieria. Il filato arriva nel laboratorio di Maria Grazia, a Piacenza, dove diventa maglia. Se volete sapere come, ne abbiamo scritto nel reportage dal suo laboratorio.
Dal pascolo al capo, quindi, tutto resta in Italia e ogni passaggio ha un nome e un indirizzo. È la ragione per cui la chiamiamo filiera corta.
Perché raccontarlo
La Sopravissana è una razza storica che oggi conta pochi capi e rischia di scomparire. Ne abbiamo parlato nell'articolo sulla razza Sopravissana e il territorio che la ospita. Una razza sopravvive se c'è un motivo economico per allevarla, e la lana è uno di questi. Ogni maglia in lana Sopravissana contribuisce a tenere vivo un gregge e un pezzo di paesaggio.
Capire che dietro un filo ci sono dodici mesi di lavoro è anche il modo più semplice per cambiare il modo in cui compriamo: meno capi, scelti meglio, fatti per durare. E se una maglia un giorno avrà bisogno di cure, il nostro servizio di riparazione è lì proprio per questo.
Potete conoscere i capi della linea nella collezione Lana merino Filiera Corta.