Cashmere: come prendersi cura del più pregiato dei filati - Lanaioli

Come lavare, asciugare e stirare i capi in Cashmere. I consigli dei Lanaioli

La selezione di filati in Cashmere Lanaioli

Lanaioli ha selezionato per i propri Clienti i migliori Filati in Cashmere 100% e, consapevole della necessità di scelte eco-sostenibili, Filati in Cashmere Rigenerato.

In entrambi i casi la massima cura ed accortezza nel gestire un capo in Cashmere è fondamentale per mantenerne nel tempo inalterate le caratteristiche che lo contraddistinguono e renderlo praticamente eterno.

Come lavare il Cashmere senza rovinare i nostri capi?

Innanzitutto il lavaggio dei capi in puro Cashmere: questo dovrà essere eseguito esclusivamente a freddo (massimo in acqua tiepida a 30° C) e rigorosamente preferndo il lavaggio a mano piuttosto che in lavatrice. 

Per le operazioni di lavaggio è sempre consigliato utilizzare un sapone liquido neutro, meglio ancora se esplicitamente studiato per lavare capi in Cashmere.

Va inoltre evitato di lasciare il capo in ammollo per lungo tempo (tra i 15 e i 20 minuti è più che sufficiente) e di solito non va strizzato, o al limite farlo sempre con massima delicatezza per poterlo poi risciacquare con attenzione.

Anche se sconsigliabile lavarlo in lavatrice è possibile tenendo i giri della centrifuga molto bassi ed utilizzando programmi specifici per la lana.

Come asciugare i nostri capi in Cashmere?

Per asciugare il Cashmere è consigliato non stenderlo o appenderlo su stendini o fili come gli altri capi, ma preferibilmente posizionandolo su un piano orizzontale evitando la luce diretta del sole o di altre fonti di calore.

Una maglia in Cashmere si può stirare?

I capi in Cashmere vanno sempre stirati al rovescio per non rovinarli e quando asciutto, eventualmente togliere il pilling con una spazzola dura inumidita.

La formazione dei pallini sul Cashmere, come eliminarli?

A proposito del pilling approfondiamo questo particolare processo che conduce al formarsi di piccoli pallini di fibre chiamati “pills”.

Questo processo non può essere impedito e non ha nulla a che fare con la qualità di un prodotto. Succede naturalmente che i fili più fini del filato si allentano, sfregandosi l’un l’altro e formano queste piccole palline.

Dopo alcuni lavaggi il pilling in eccesso andrà disperso per lasciare posto al “cuore” della fibra. Si può eliminare la fibra in eccesso con l’aiuto di una morbida spazzola  o con l’apposito pettinino per cashmere.

Conservare in armadio il Cashmere protetto dalle tarme

Come tutti i capi in lana pregiata anche il Cashmere teme le tarme e per questo è consigliato riporli in armadio proteggendoli con appositi sacchi custodia (magari in cotone), evitando il celofan o peggio ancora appenderli. Per prevenire danni irreparabili utilizzare prodotti antitarme a base di lavanda o altri preparati simili che si possono agevolmente trovare in commercio.


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